Scenario ed Obiettivi del Cliente
Un’azienda italiana, attiva nel settore chimico, si è rivolta a PromiGroup con l’esigenza di avviare un profondo rinnovamento dell’infrastruttura di rete di uno dei propri stabilimenti produttivi, in risposta alla crescita del proprio business.
PromiGroup è stata selezionata come partner progettuale per la capacità, emersa fin dalle prime fasi, di affiancare il cliente lungo l’intero percorso: dall’analisi preliminare alla progettazione, fino alla realizzazione dell’intervento e al successivo supporto continuativo.
Il primo passo è stato condurre un network assessment approfondito, che ha restituito un quadro complessivo con diversi elementi di attenzione sotto il profilo operativo e della sicurezza.
Dall’analisi sono emerse interessanti opportunità di evoluzione, con margini di rafforzamento nell’adozione delle principali best practice in materia di sicurezza e resilienza infrastrutturale.
In particolare, è emersa l’opportunità di introdurre un sistema di gestione centralizzato e di evolvere le politiche di segregazione del traffico, così da rendere l’infrastruttura più integrata, facilmente monitorabile e supportata da un’organizzazione fisica ulteriormente ottimizzata.
L’analisi ha inoltre messo in luce l’opportunità di avviare un percorso di ammodernamento di alcuni apparati legacy, con l’obiettivo di incrementare le performance di throughput, rinnovare le componenti di cablaggio e razionalizzare gli armadi di rete, valorizzando l’infrastruttura in ottica di efficienza e scalabilità futura.
A valle dell’attività di assessment, è stato definito l’obiettivo strategico del progetto: realizzare un’infrastruttura solida e moderna, unificando le reti su apparati Ruckus Networks e centralizzando le politiche di sicurezza sui firewall già presenti presso il cliente, al fine di garantire maggiore controllo, affidabilità e scalabilità nel tempo.
Descrizione della Soluzione Realizzata
Il progetto ha previsto la sostituzione completa degli apparati esistenti e la ristrutturazione integrale dell’infrastruttura di rete, con l’obiettivo di standardizzare l’architettura, migliorarne le prestazioni e rafforzarne sicurezza e governabilità.
L’infrastruttura è stata uniformata su tecnologia Ruckus Networks, garantendo performance di livello enterprise in tutti i nodi dello stabilimento. In particolare, sono stati implementati switch ICX 7550-48P e ICX 7850, in grado di gestire collegamenti in fibra ottica e rame, oltre a fornire alimentazione PoE+ agli apparati connessi. Questa scelta ha consentito di consolidare l’infrastruttura su una piattaforma solida, scalabile e ad alte prestazioni.
Dal punto di vista logico e sistemistico, l’intervento è stato pianificato secondo un approccio progressivo, organizzando la migrazione per aree funzionali al fine di ridurre al minimo il downtime. Per ciascun armadio di rete è stata effettuata una mappatura dettagliata delle porte, assicurando continuità operativa e piena tracciabilità delle connessioni durante tutte le fasi di sostituzione.
Parallelamente, è stata introdotta una segmentazione strutturata della rete, con la creazione di ambienti isolati per le diverse aree aziendali. Il traffico viene ora instradato, controllato e ispezionato dai firewall, incrementando significativamente il livello di sicurezza e il controllo sui flussi dati. Le reti precedentemente separate a livello fisico sono state integrate nella nuova infrastruttura tramite VLAN dedicate, eliminando la necessità di switch paralleli e ottimizzando l’utilizzo degli apparati già in uso.
La gestione centralizzata dell’intero ecosistema è affidata alla piattaforma cloud-native Ruckus One, basata su intelligenza artificiale e progettata per unificare il controllo delle componenti wired, wireless e IoT. Grazie a funzionalità avanzate di automazione, monitoraggio proattivo e analisi dei dati, la soluzione garantisce piena visibilità sull’infrastruttura e un miglioramento concreto dell’esperienza utente.
Nel complesso, il progetto ha trasformato un ambiente frammentato in un’infrastruttura moderna, sicura e scalabile, pronta a supportare l’evoluzione futura delle esigenze aziendali; il risultato è stato reso possibile grazie al coinvolgimento sinergico di diversi reparti di PromiGroup — oltre ai team tecnici — tra cui l’Ufficio Acquisti, la Logistica e la Struttura Commerciale, che hanno contribuito in modo determinante al successo dell’iniziativa.
Benefici e Impatto per il Cliente
L’intervento ha determinato un cambiamento significativo nella gestione operativa quotidiana e nel livello di sicurezza complessivo dell’azienda.
Dal punto di vista della cyber security, l’introduzione di un ulteriore livello di protezione, rappresentato dal firewall, ha rafforzato il controllo sui flussi di rete e ridotto la superficie di esposizione alle minacce.
Le performance generali dell’infrastruttura sono migliorate sensibilmente grazie all’ottimizzazione dei collegamenti tra i dispositivi delle diverse aree aziendali. La segmentazione tramite VLAN ha inoltre comportato una drastica riduzione del traffico broadcast e delle collisioni di rete, con un impatto diretto sulla stabilità e sulla qualità del servizio.
In termini di affidabilità, l’adozione di apparati logicamente ridondati e dotati di doppio alimentatore ha incrementato la resilienza dell’infrastruttura, garantendo maggiore continuità operativa anche in caso di guasto.
Infine, sotto il profilo dell’efficienza IT, la gestione unificata di tutti i nodi tramite la piattaforma cloud di Ruckus Networks ha semplificato le attività di monitoraggio, troubleshooting e patch management, consentendo al reparto IT di operare in modo più rapido, strutturato e proattivo.
Tecnologie utilizzate
Per la realizzazione del progetto è stata selezionata la tecnologia Ruckus Networks in virtù delle sue elevate prestazioni in ambienti wireless complessi e ad alta densità. Il principale valore distintivo della soluzione risiede nella capacità di garantire copertura stabile e performance elevate con un numero inferiore di access point rispetto alle alternative di mercato, ottimizzando così efficienza infrastrutturale e investimento complessivo.